Last Exile – Ginyoku no Fam

La sorgente di ogni forma di vita… il Grande Lago.

In questo Lago sacro, comincia la guerra tra la federazione di Adesu e il regno di Turan. Adesu che punta a dominare tutto il mondo con la sua forza militare, mentre Turan è sull’orlo della distruzione. Senza scampo, le principesse di Touran, Milia e Liliana, vedono la via di fuga in una ragazza della tribù Sky, Fam, che le portò in salvo grazie ad una piccola Vanship: la Vesper.

“Dato che la Nave da guerra è vostra, la porterò da questo campo di battaglia!”

Disse Fam mentre con la propria Vanship danzava in cielo tra il fuoco nemico.
Quale sarebbe lo scopo che si cela dietro l’invasione guidata da Rusukinia, Presidente della federazione? Che cos’è il misterioso potere dell’Exile?

L’inizio di una turbolenta avventura!

Fam

Questo è quello che viene concesso come preview del sequel di Last Exile: Last Exile – Ginyoku no Fam, serie dello studio Gonzo creata appositamente per i 20 di attività da parte di quest’ultimo.

Ho iniziato a fare una wikia su Last Exile – Ginyoku no Fam, se vi interessa la potete trovare qui: Last Exile – Ginyoku no Fam, Wiki.

Jizel


Hypso: davvero il tavolino di Romain Duclos?

Bloggata veloce solo per chiedervi una cosa… sbaglio o questo signorotto ha completamente copiato il Design di Assassin’s Creed? Per essere precisi il logo dell’Abstergo Industries…

Cliccando sull’immagine del… tavolino… potrete leggere la News in cui viene presentato Hypso di Romain Duclos.

Se volete dire la vostra…


Tista

mmm speriamo non cada troppo nel banale.

Apro la bloggata con il solito pensiero che mi è balenato in testa a lettura ultimata.

Non ho letto molto su “Gunslinger” ma la storia sembra simile. Tista è una ragazzina che in giovanissima età ha perso la famiglia a causa di un drogato. Presa in custodia dalla chiesa è stata trasformata in una killer spietata di malintenzionati.
Gli obiettivi le vengono passati dentro il confessionale e solitamente sono spacciatori, mafiosi e gente corrotta. Un giorno incontra un ragazzo, Arty, che con il suo spiccato senso dell’amicizia cerca di entrare subito in buoni rapporti con lei. Da questo evento in poi, sia per “colpa” di Arty che per il rigetto del suo occhio sinistro, occhio piantatogli molto probabilmente per aumentare le doti di cecchino, fanno sì che Tista subisca un grave crollo psicologico, distruggendo quasi completamente le convinzioni sul ruolo affidatogli dalla chiesa e sulla “sua” Fede verso la stessa.

I personaggi, soprattutto Tista, sono molto ben caratterizzati, soprattutto se si conta che la storia si compone di soli due volumi. Mi piace soprattutto come è stato affrontato il crollo psicologico di Tista, sia per i dialoghi che, sopratutto, per i disegni.

I disegni… come dire… sono abbastanza dinamici. Secondo me alcune tavole prendono proprio vita, ora non saranno eccellenti ma hanno un qualcosa in più rispetto ad altri manga. Magari è solo una mia impressione.

L’edizione è la solita della Planet Manga. No sovraccoperta, No pagine a colori, pagine bianche e un po’ trasparenti. Prezzo 3,90€.

In conclusione, dal primo volume sembra promettere bene per una storia che versa la sua trama in soli due numeri, quindi se state cercando un qualcosa di breve con un minimo di trama secondo me si possono spendere questi 7,80€, o al massimo provare anche solo il primo. La mia preoccupazione è il finale… spero non cada troppo sul banale.


Dance in the Vampire Bund

Molto molto molto interessante.

Questo è quello che ho pensato appena ho finito di leggere il primo volume. Perché interessante? Perché si discosta parecchio da quello che si cerca di far diventare, oggi, lo stereotipo del vampiro… per esempio un esserino che alla luce del sole brilla.

In questo fumetto il vampiro riprende la dignità, l’onore, la cattiveria, la sete di sangue e l’intelligenza che da sempre l’hanno caratterizzato.

L’ambientazione è quella odierna e il tutto si svolge in Giappone. I vampiri, che sempre hanno vissuto nell’ombra, cominciano a mobilitarsi e lo fanno in grande stile! Avendo accumulato moltissime ricchezze sin dall’antichità, risanano completamente il debito pubblico del Giappone chiedendo in cambio un’intera isola, Bund, su cui potersi insediare e ricostruire un impero sotto gli occhi di tutti e non nascosti nell’ombra come avevano vissuto sino ad ora.

La trama è densa di azione, politica, di fedeli e di traditori, in alcuni punti può essere considerato anche un Thriller. Ma anche di razzismo, sia da parte degli esseri umani, sia da parte degli stessi Vampiri. Vampiri che, dato l’immenso cambio di stile di vita e il cambio di politica da parte di Mina Tapes[regina dei Vampiri nonché protagonista del manga] vanno contro i propri simili tradendo così la fiducia che la reggente e i potenti riponevano nel proprio popolo. Non manca, comunque, un velata parte sentimentale che, a mio giudizio, non stona affatto con il resto della storia anche perché il tutto è amalgamato in maniera perfetta.
Non ci sono infinite scene di lotta, non ci sono infinite scene dove chissà chi o cosa si sbaciucchiano ecc… tutto è bilanciato.

Non manca, tra l’altro, nemmeno la figura del licantropo servo protettore della razza vampira. Infatti il co-protagonista insieme a Mina Tapes è Akira Kaburagi un licantropo.

La cosa che mi ha piacevolmente colpito è il fatto che sia Vampiri che Licantropi non abusano della loro forza bruta ogni volta che la situazione si riscalda.
I Vampiri spesso utilizzano il loro intelletto, agiscono nell’ombra cercando di prevedere le mosse dell’avversario sia che esso è Vampiro sia che questo sia un Umano. Si vede subito come Mina Tapes abbia un comportamento intelligentemente maligno e subdolo quando deve contrattare con un ministro degli Umani razzista nei confronti degli esseri zannuti.
I Licantropi, d’altro canto, non sono i soliti esseri privi di intelletto in continuo stato di Berserk. Anch’essi, almeno per quello che si è potuto vedere, sono esseri pacati, docili ma estremamente feroci nel momento del vero bisogno. In questi volumi, tra l’altro, si può notare come i licantropi riescono a mutare anche una sola parte del loro corpo[Akira tramuta solo le braccia per esempio].

Per quanto riguarda la storia non so cos’altro dire, anzi scusate se ciò che ho detto sembra confuso o incompleto… devo ancora imparare a scrivere ^^”

Dance in the Vampire Bund 2

Il disegno lo trovo coinvolgente, pulito quando serve e sporco quando serve. In pratica anche qui sembra tutto bilanciato, calcolato… un lavoro ben fatto ecco. I volti, i personaggi, ecc sono ben caratterizzati, non c’è il rischio di confondersi con chi sta dicendo o facendo cosa.

L’edizione, anche se priva di sovraccoperta e pagine a colori, è ottima. La copertina è abbastanza spessa e resistente, mentre le pagine sono bianchissime e, unica pecca, sono leggermente trasparenti. I dialoghi e le tavole non sono mai tagliate.
Le pagine finali sono prive di ogni tipo di pubblicità, presentano solo i ringraziamenti e nulla di più. Il tutto a 5,90€.


Steam Boy

“Perché solo due volumi?” oppure “Peccato che la storia fosse stata sintetizzata in soli due volumi.”

I periodi sopra citati sono i pensieri che mi sono balenati in testa quando ho letto “Continued on the beginning of the film”, l’ultima frase del secondo volume.

Le aspettative su questo titolo non erano molte, cioè non ho mai sperato in chissà quale storia o chissà quali disegni ecc, sono partito quindi abbastanza da zero come giudizio(se così possiamo dire). L’unica e, ripeto, l’unica idea che mi ero fatto era che trattasse una storia più seria, più complessa, cosa che comunque non è. Ci sono alcune battute che fanno emergere argomentazioni importati ma nulla di ché(mi viene in mente il semplice fatto che appena arrivati a Londra hanno pensato che fosse la cosa più figa del mondo e, dopo nemmeno un giorno, si sono quasi rimangiati la parola).

Leggendo il primo volume, non so per quale motivo, mi sono venuti in mente i Pokemon… I tuoi beniamini preferiti lanciano un pokemon puccioso, che possiamo paragonare alle invenzioni di Ray che saltano fuori da ogni dove, mentre un gruppetto di cattivoni, il Team Rocket, paragonabile alla setta dei sette sigilli, viene a rompere le scatole.
Nel secondo volume, invece, il tutto si consolida in una trama che, secondo me, racchiudendola in due semplici volumi ha perso molto. Vero che era semplice da intuire chi fosse il vero cattivone di turno ma, secondo il mio pensiero, si poteva sviluppare tutto in maniera molto più articolata se solo si fosse voluto.

Nulla da dire invece sullo stile del disegno. Adoro come Kinutani ha dato vita ai personaggi e ai paesaggi che molto spesso si vedono all’interno dei due volumi, ma anche i macchinari ecc.. Adoro soprattutto il disegno di Paul, il cicciotto!

L’edizione, come si può subito notare, è composta da una sovracoperta non troppo spessa(tra l’altro reputo bellissimi i disegni scelti per le copertine), una copertina anch’essa non troppo spessa di colore azzurro(che mi ha già colorato la il reto della sovracoperta) mentre le pagine sono totalmente bianche e, se non ricordo male, non sono nemmeno trasparenti.

In conclusione, a parte la storia dei pokemon e dei pochi volumi, penso che sia un titolo da comprare. Resta una piacevole e scorrevole lettura anche per i non appassionati del genere “steam punk”.


Il mondo diverrà un pixel

Oddio…. oddio che figata:

http://dailymotion.virgilio.it/video/xcv6dv_pixels-by-patrick-jean_creation


I Van Canto e l’Hero Metal a Cappella

E’ da un po’ di anni che ascolto principalmente metal e, ad oggi, mi ero anche un pochino stufato. Perché? Perché per quanto i gruppi siano tecnicamente impeccabili [gusto personale] sono tutti, semplicemente, uguali [e poi ho iniziato anche a provare una certa dose di odio per tutti quelli che dicono "ma questo vuole imitare quell'altro".. ehm... no... è il genere che è così :| ma va beh..]. Quindi, immaginando i vari gruppi Metal come se fossero ciascuno un mondo, ho iniziato a girovagare come un barbone ignorante. Un giorno arrivai nel mondo dei Metallica [che tanti apprezzano ed acclamano ma io non riesco a farmi piacere] ma ci rimasi poco. Dopo qualche giorno fu la volta del mondo dei Dragonforce. Cacchio questi erano parecchio forti, ogni volta che li ascoltavo mi sembrava di dover fare una gara con una di quelle macchine stra pimpate [ringrazio di non avere la macchina, dato il loro tempo musicale di 200x rispetto il normale... mi sarei schiantato contro il primo palo]. Ripreso dalla confusione quasi mortale [@_@] ma sublime, approdai nel mondo dei Trivium. Questo mondo lo definirei un pò come i paesi Asiatici… hanno un qualcosa che… mi piace un casino ma non capisco bene ne cos’è ne perché mi piace. Ma, come ho detto prima, i mondi sono infiniti e, continuando a girovagare senza ne cibo ne acqua [dato che non avevo l'abilità della Natura addestrata quasi sempre fallivo i tiri per procacciarmi il cibo :| ] mi sono imbattuto in un mondo… senza… mega, iper e superlativi Rif
“Ehm… ma io stavo girando nei mondi del metal, che cacchio ci fa sto mondo qui?” mi chiesi un po’ stupefatto. In lontananza si sentiva il solito folle batterista che infiammava le bacchette e dava vita a dragoni in doppia cassa e poi? Poi 5 voci.
“Ehm… bello il coretto gospel ma io cercavo del metal” Un po’ abbattuto. Al ché un pelatone inizia a cambiare il mondo di cantare sparandomi in pieno petto un “uilla” in combo ad una serie “Rabadan” [alla Cuore di Pietra di Squall] talmente bassi da farmi rivoltare lo stomaco [non avevo nemmeno l'abilità di Acrobazia.. già... quindi sono pure caduto e mi sono fatto male al sedere :| e cacchi che sfiga ma una sfida di Diplomazia o Arcano no? :| ].
“Ma tu sei un personaggio di un fumetto!!! Solo loro possono urlare la mossa prima di farla!!!” Gli urlai cercando di farmi sentire… altre due voci incomberono sempre più potenti e tra la potenza di quello che ormai era definito “Pelatone”, la dolce voce di una ragazza… popputa… e la voce di quello che sembrava un solista il tutto perfettamente miscelato con i Dragoni di prima ecco che, nelle mie orecchie, si iniziò ad insinuare un suono melodioso “Cacchio ma questo è metal!!” Si… le tre voci [ricordiamoci il Pelatone esperto nel "rabadan"] sembravano gli strumenti “mancanti” in quel gruppo. Chitarra elettrica, Basso, tastiera.. c’era tutto e non c’era niente [o.o] ma voi….:

Tenuto forzatamente a terra dalla potenza di quelle voci, ero stupefatto *cioè, noi abbiamo avuto i Neri per Caso e in Germania sti tizi?* pensavo e subito dopo mi risposi *La domanda non è chi è??? La domanda è Pecché!!!*
Ebbene si, un pazzo, un giorno come gli altri, ha detto “Ma perché non suoniamo del buon metal… senza strumenti? :| ” Per forza così deve essere andata, il bello è che gli altri 5 pazzi lo hanno assecondato. Il pelatone mi spara un “raka-katan” e mi rimette in piedi, dopodiché, tutti insieme, discendono da quello che sembrava un Olimpo e iniziano a presentarsi:
“Piacere, il mio nome è Inga Scharf” disse la popputa con un tono tanto gentile, mentre allungava una mano per rialzarmi da per terra. “Io sono Ross Thompson RABADAN”. Ributtandomi giù “E che cazzo!!!” un po’ stufo di sta cosa “ehm scusa, parlo così ç_ç” mmm… “Io sono Stefan Schmidt, il pazzo che un giorno si alzò e creò l’Hero Metal a Cappella” massaggiandomi un pò il mento “Ah, sei tu il folle quindi?” tutto felice “Ovvio!” e dopo la risposta iniziò a slinguarsi la popputa *ok, stanno insieme :| *. Alzandomi piano piano sentì il nome di quelle che dovevano essere la chitarra d’accompagnamento e la voce solista [Ingo Sterzinger e Philip Dennis Schunke]. “PTIISH! EHI CI SONO PURE IO!” Tuonò il batterista “Va bene che l’originalità del gruppo sta nelle 5 voci ma esistono pure io eh -depression mode-” dando qualche coppino sulla spalla “Iu shono Bastian Emig eccu”.

Ri-ri-ri-alzandomi [si, cazzo di Ross continuava a parlare e a spiegarmi che lui è l'Higher Rakkatakka Vocals] misi su una piccola tenda [che dovetti ri-ri-ri-mettere su ogni volta dato il motivo di prima :| ] e, ancora oggi, sono in questo mondo chiamato: Van Canto.


Ora, a parte il mio blog lunghissimo pieno di cazzate [giuro che non faccio uso ne abuso di stupefacenti] vi metto alcuni link “seri” che vi possono illuminare un pò di più:

Per il resto… arrangiatevi ;)


L’esordio della Ronin Manga

Ronin Manga

Ronin manga, nuovo editore il cui grido di battaglia è “Manga senza padroni”, finalmente si pronuncia in maniera più schietta e diretta, non più con un piccolo “volantino” pubblicitario, portando a galla i titoli con cui esordirà a Maggio 2010.

Black Rose Alice

Black Rose Alice 1 di Setona Mizushiro

Vienna, 1908. Dimitri, giovane cantante d’opera, si risveglia inspiegabilmente da un incidente mortale. Poco dopo, mentre suicidi e altre morti misteriose inizano a moltiplicarsi intorno a lui, quanlcuno lo avvicina con rivelazioni sconcertanti. Dimitri scopre così che qualcosa in lui sta cambiando…
Tokyo, 2008. Azusa, insegnante giapponese, vive una dolorosa avventura con uno dei suoi studenti, fino al giorno in cui un evento drammatico sconvolge la sua vita…
Una spiegazione c’è sempre, ma a volte è meglio non andare a cercarla e vivere nell’ignoranza, piuttosto che rischiare la follia!

Pagine: 192 | Prezzo: 5,90 €


Torna su

Guin Saga, Re di Cheironia

Guin Saga 1/3 di Kaoru Kurimoto e Kazuaki Yanagisawa

Guin, guerriero senza memoria dalla testa di leopardo, è l’attuale re di Cheironia. Impegnato in una battaglia per la sopravvivenza nelle lande di Nospherus, si trova a lottare per il suo stesso regno, minacciato da forze oscure che complottano nell’ombra per prendere possesso con una pestilenza esoterica. Chi sono i nemici? Chi gli alleati? In una sanguinosa corsa contro il tempo, Guin deve affrontare il più grande pericolo di tutta la sua esistenza! Creato dalla compianta Kaouru Kurimoto (1953-2009), Guin Saga è stato trasposto in una serie animata di 26 episodi.
Kentaro Miura ha dichiarato di essere stato ispirato da questa saga fantasy per la creazione del suo maggiore successo fumettistico, il celeberrimo Berserk.

Pagine: 192 | Prezzo: 6,90 € | Formato: Grande


Torna su

Giant Robot, il giorno in cui la terra bruciò

Giant Robot, Il Giorno in cui la Terra Bruciò Yasuhiro Imagawa e Yasunari Toda

La Terra del futuro è all’apice della sua esistenza grazie alla scoperta di una fonte di energia non inquinante e pressoché inesauribile, il Sisma Drive. Ma il mondo è minacciato dall’organizzazione terroristica Big Fire, che l’Organizzazione di Polizia Internazionale riesce a stento a contenere.
Le forze dell’ordine possono però avvalersi della collaborazione del giovane Daisaku Kusama, l’unico al mondo in grado di comandare vocalmente l’enorme Giant Robot, creato da suo padre…
Da Giant Robot sono nati una serie TV live action nel 1967, una serie animata in 7 episodi nel 1990 e una nuova serie animata in 13 episodi nel 2007.
Yasuhiro Imagawa, autore di questo inedito manga, è anche scrittore e registra della serie animata del 1990, Giant Robot: Il giorno in cui la terra si fermò.
Yasunari Toda ha prestato il suo segno dinamico alla saga di Gundam Seed.

Pagine: 192 | Prezzo: 5,90


Torna su

Lady Oscar Kids

Lady Oscar Kids 1 di Ryoko Ikeda

Grande festa alla corte di Francia, c’è nel regno una bimba in più… Anzi, no, ce ne sono due… tre… quattro… cinque… Ma quante ce ne sono?!
Tutte le Rose di Versailles in formato ‘kids’ imperversano in questa divertentissima versione umoristica a colori della celeberrima serie Lady Oscar, una vera e propria parodia realizzata nientemeno che dall’autrice originale, Riyoko Ikeda! Ecco a voi il primo volume di una collezione talmente rivoluzionaria, che vi farà… perdere la testa!
E per rendere questa nuova serie davvero unica, troverete un ricco apparato di note e curiosità scritto dalla stessa Ikeda!
Preparatevi a sorridere in compagnia di Oscar François de Jarjayes, André Grandier, Maria Antonietta d’Austria, Hans Axel von Fersen, Rosalie Lamorlière e altri straordinari eroi indimenticabili…

Pagine: 80 a Colori | Prezzo: 12 € | Formato: Grande | Tiratura Limitata


Torna su

Kylie

Kylie 1 di 2 di Shiori Teshirogi e Yukako Kabei

È difficile essere contemporaneamente una ragazzina di quattordici anni e avere la capacità di vedere i fantasmi e per questa ragione Kylie non ha amici, eccezion fatta per lo spirito della precedente inquilina della stanza che lei occupa. Ma un giorno Kylie incontra Harvey, un ragazzo apparentemente dotato della sua stessa capacità, la cui natura però si rivela poco chiara e a tratti inquietante, impegnato nella continua ricerca di qualcosa capace di riempire una sorta di inspiegabile vuoto al suo interno…
Dalla celeberrima e omonima Ghost story gotica della scrittrice Yukako Kabei.

Pagine: 192 | Prezzo: 5,90 €


Torna su

Angeli e Demoni

Angeli e Demoni 1 di 3 di Hirotaka Kisaragi

L’eterna lotta tra Paradiso e Inferno non conosce limiti e i reciproci membri sono destinati ad affrontarsi fino alla fine dei tempi, quando tutto sarà deciso. Il marchese demoniaco Shirasagi si aggira per il mondo degli uomini e sulle sue tracce viene inviato Karasu, angelo della cerchia dei Potestà.
Ma Shirasagi è molto diverso da come lo si potrebbe immaginare: non ama essere un demone e il suo unico desiderio è quello di condurre una vita pacifica tra gli umani nelle vesti di un prete. Tutto si complica quando la condotta di Karasu lo allontana dal favore dei Cieli, mentre Shisaragi diviene obiettivo degli interessi dell’Arciduca degli Inferi.
La storia di un angelo e un demone, soli contro il destino che li ha posti al centro di un vortice di poteri ultraterreni, costretti a ribellarsi contro le leggi della loro esistenza.

Pagine: 192 | Prezzo: 6,90 €


Torna su

Hiroshima, nel Paese dei fiori di ciliegio

Hiroshima nel paese dei fiori di ciliegio di Fumiyo Kouno

Hiroshima, dieci anni dopo l’esplosione della bomba atomica che ha spazzato via troppe vite umane e distrutto il futuro dei sopravvissuti. È il 1955 e Minami vive nella consapevolezza che nonostante tutti gli sforzi, probabilmente non riuscirà mai più a essere felice. Eppure il mondo continua a esistere nonostante le più grandi tragedie e Minami sta per scoprire che i fiori di ciliegio, così delicati e fragili, possono tornare a fiorire, intorno e dentro di lei.
Dopo aver suscitato il plauso internazionale, aver dato origine a un film, a un romanzo e a un radiodramma, finalmente anche in italia la graphic novel giapponese che apre il cuore e dona più di quanto qualsiasi altro libro su Hiroshima sia mai stato in grado di fare.

Pagine: 112 | Prezzo: 10,00 € | Formato: Grande | Tiratura Limitata


Torna su

51 (modi per salvarla)

51 (modi per salvarla) 1 di 5 di Usamaru Furuya

Odaiba, la città nella città sulla baia di Tokyo. Qui le coppie vanno a divertirsi nei fine settimana, tra centri commerciali, luna park, sale giochi. Qui si tengono convention sui manga come il celeberrimo Comiket, ed il cosplay regna sovrano. Qui l’ignaro Jin Mishima sta per affrontare un colloquio di lavoro presso la Fuji TV. Qui Nakano Okano scopre di essere stata imbrogliata dalle “amiche” sulla disponibilità di biglietti per un concerto attesissimo. Qui i due s’incontrano, si riconoscono compagni di liceo e… il mondo cambia all’improvviso. Una scossa di terremoto di magnitudo 8.1 trasforma Tokyo in un luogo sconosciuto ed ostile.
Basandosi su una documentazione scientifica, Usamaru Furuya, autore-rivelazione dell’anno, ricostruisce meticolosamente ciò che accadrebbe realmente in una situazione del genere, presentando nel frattempo le tipologie umane e gli stereotipi della gioventù cittadina del Giappone odierno, a contatto con un evento di tali proporzioni.

Pagine: 192 | Prezzo: 5,90 €


Torna su

Warmcraft - amanti nel Cyberspazio

Warmcraft – Amanti nel cyberspazio di Nozomu Tamaki

Benvenuti nel Continente delle Illusioni noto a tutti come Hyperborea, un vero Paradiso in cui tutti i vostri desideri più caldi possono divenire realtà. In queste lande la gente comune può incontrarsi, toccarsi, innamorarsi e perfino fare l’amore.
Quando il mondo reale non risponde alle vostre aspettative, indossate l’elmetto sensoriale V-Trek ed entrate nel più evoluto universo fantasy on-line, create il vostro avatar e fra un’impresa eroica e l’altra cercate l’anima gemella, vivendo ogni singola sensazione come se fosse reale.
Attenzione: per mantenere la privacy degli utenti, la loro identità va tenuta segreta. I gestori di Hyperborea non si assumono responsabilità nel caso in cui gli iscritti vogliano incontrarsi dal vivo!

Pagine: 192 | Prezzo: 5,90 € | Pubblico Adulto


Torna su

Yellow

Yellow 1 di 4 di Makoto Tateno

Go e Taki condividono ogni cosa, dal loro appartamento agli hobby, fino alla loro attività di agenti… molto speciali! Il loro lavoro consiste infatti nel precedere le azioni della polizia infiltrandosi nelle cosche mafiose o tra gli spacciatori di sostanze illegali. C’è tuttavia qualcosa che proprio non li accomuna: le loro preferenze sessuali! Go trova che l’amico sia dannatamente sexy e non riesce più a dormire sonni tranquilli… Ma Taki è irrimediabilmente eterosessuale e non sembra pronto a cambiare idea sull’argomento!
Tra una missione e l’altra, Go dovrà escogitare un piano davvero efficace, per oltrepassare la linea della semplice amicizia con Taki…

Pagine: 192 | Prezzo: 6,50 € | Boy’s Love


Torna su

Una per tutti

Una per Tutti 1 di 4 di Yuki Yoshihara

Sakiko è una frizzante studentessa ventenne innamorata persa di Chifyu, suo avvenente professore universitario, il quale elude molto professionalmente ogni sua avance.
Pur di continuare a ruotargli attorno, Sakiko fa di tutto per abitare nella stessa zona in cui vive Chifyu e tallonarlo comodamente senza sosta. I suoi bizzarri ed imbarazzanti tentativi di ottenere in breve tempo una mole di denaro improbabile la portano a contatto con un affascinante ragazzo di strada, Natsuo. Atratto da Sakiko, la porta a vivere con lui, e poprio mentre le cose iniziano a prendere una piega decisamente pepata, il fratello di Natsuo entra in casa senza preavviso.
Che sorpresa per Sakiko, quando scopre che si tratta proprio di…

Pagine: 192 | Prezzo: 5,90 € | Pubblico Adulto


Torna su


Flashbook Edizioni e Anteprime Online


King of Thorn


Jack Frost


Hai presente Midori!?

Flashbook Edizioni informa a tutti i suoi lettori e non che nella pagina “Extra” del nostro sito sono disponibili le anteprime online delle nostre novità in formato Flash. Grazie ad esse, potrete “sfogliare” i nostri albi come in fumetteria, ma restando comodamente seduti davanti al monitor del vostro personal computer! Quest’applicazione è ancora in una fase di “lancio”, e con il tempo potrebbe venire implementata di nuove funzionalità.
Ringraziamo Nanoda per il servizio di hosting e per il supporto informatico.
Buona lettura, e tenete d’occhio la pagina “Extra” in attesa di nuovi inserimenti!

Beh… l’idea di mettere un’anteprima online delle prime pagine di un fumetto… mi sembra geniale!


Deadman Wonderland – Il carcere della morte

Deadman Wonderland

La storia

Ganta Igarashi. La storia di Deadman Wonderland inizia da questo semplice studente e dal terremoto che abbatté Tokyo radendola completamente al suolo; ma procediamo con ordine.

Tokyo è una zona ad alta pericolosità sismica ma il terremoto che vi fu in quell’istante non si era mai visto prima. La potenza di Gaia aveva completamente devastato la città, facendo tabula rasa di tutto ciò che vi era edificato.

Per potersi risollevare Tokyo aveva inevitabilmente bisogno di denaro ma le tasse non potevano più essere riscosse e, a quanto pare, nessuno ha avuto intenzione di aiutarla finanziariamente. Ma un modo per guadagnare lo si trova sempre che sia questo il più redditizio o meno; così con i soldi rimasti furono investiti costruendo un carcere. Si. Un centro di detenzione per qualsiasi tipo di persona e di crimine. Donne, bambini, uomini, borseggiatori, ladruncoli, assassini tutti in un unico edificio.

Ma data la situazione, come faceva un carcere, un edificio che si sa essere solo una spesa per lo stato che non altro, a risollevare l’economia di Tokyo e a fargli incassare il denaro necessario alla sua ricostruzione? Nulla di più semplice, se così possiamo dire. Il carcere diventa un parco dei divertimenti e i carcerati le sue attrazioni. Questo è il Deadman Wonderland.

Ganta Igarashi è un semplice studente delle medie. Come tutte le mattine si dirige a scuola per seguire le lezioni ma questa routine quotidiana viene selvaggiamente distorta da un evento sanguinario e shockante per lui.

Durante l’intervallo, davanti alle finestre della sua classe, fa capolino una grossa figura dall’armatura rossa rosso sangue. Un ghigno malefico diede il via ad una carneficina di massa. In un secondo i vetri della classe si polverizzarono e gli studenti ebbero appena il tempo di urlare per poi finire a terra in un bagno di sangue. Arti, teste, sangue furono le uniche decorazioni di quell’aula. Unico superstite: Ganta Igarashi a cui l’Uomo in Rosso conficcò una pietra nel petto. Igarashi fu arrestato e processato. Pena capitale.

Il ragazzo non aveva fatto niente, l’unica colpa era quella di aver assistito allo sterminio di tutti i suoi compagni di classe, amici. Fu ugualmente portato a Deadman Wonderland dove finiscono tutti coloro che violano le regole.

Da qui inizia un’avventura per la sopravvivenza ma il bello non è ancora stato descritto.

Deadman Wonderland è un vero e proprio parco dei divertimenti. Dal funzionamento all’aspetto, è perfetto in tutto. Il turista paga una somma per l’entrata e può assistere a tutte le attrazioni del giorno messe a disposizione all’interno del parco. Le attrazioni sono gli stessi carcerati e sono costretti ad essere tali. Uno dei giochi che ci viene subito presentato è la Dog Race. I partecipanti nella prima manche devono arrivare alla traguardo… vivi. Trappole mortali sono disseminate in tutto il tracciato. Nella seconda manche, i restanti, devono impossessarsi di un pallone e tenerlo fino alla fine del tempo. Il pavimento di gioco piano piano scompare facendo si che i mal capitati vengano perforati da gigantesche punte in acciaio. Il nostro Ganta è costretto a partecipare dato che in palio c’è una somma tale da potersi comprare l’antidoto.

Somma? Antidoto? Si.

Il Deadman Wonderland non è assurdo, è ancora di più. Le attrazioni fungono da guadagno ai possessori del carcere e a Tokyo ma anche ai carcerati dato che, ogni gioco, mette in palio un certo numero di Cast Point con cui è possibile fare veramente qualsiasi cosa. Grazie ai CP il carcerato può comprarsi da mangiare, dell’arredamento e, cose importantissime, può diminuire la sua pena e comprare l’antidoto.

Per tutti i prigionieri la cui sentenza è la pena capitale, sono forniti in dotazione dei collari che sono obbligati a portare. Il collare rilascia una sostanza velenosa che dopo tre giorni ammazza il carcerato. L’unico modo per sopravvivere è prendere un antidoto, sotto forma di caramella, ogni tre giorni. Il prezzo di quest’ultima è di ben 10.000 CP e il carcerato è costretto a rendersi attrazione per potersi comprare l’antidoto e vivere in modo agiato seppur in cella. La vera pena capitale di questo carcere, è proprio la mancata assunzione dell’antidoto.

Nei primi due giorni di reclusione Ganta incontra, in un modo molto strano, Shiro. Una bellissima ragazza dai capelli bianchi. Shiro sembra una ragazza stupidotta e ingenua e sin da subito si lega a Ganta salvandogli molte volte la vita nella Dog Race. Di lei si sa pochissimo, l’unica cosa certa è che è una condannata a morte dato il grande collare che porta.

Deadman Wonderland

Da qui in avanti i due ragazzi convivono e dovranno sopravvivere a tutti i costi se vogliono uscire dal carcere. L’Uomo in Rosso non è così lontano da Ganta e il gestore del Deadman Wonderland ha gli occhi puntati sul ragazzo. Non sarà facile sopravvivere o vivere in modo agiato.

Altro

L’opera è scritta da Jinsei Kataoka e Kazuma Kondou, gli stessi di Eureka Seven, e portata in Italia grazie alla Planet Manga. Ogni volume è composto da circa 210 pagine di storia più qualcosina extra. L’edizione è molto semplice e reputo di bassa qualità: è presenta una sovra-coperta non troppo rigida e facilmente strappabile al cui interno è presenta una piccola intro del manga, nella parte di destra, e una breve biografia pubblicitaria dei due artisti, nella parte sinistra. Ha una copertina in cartoncino poco rigido. La carta è semi-ruvida, bianca e abbastanza resistente.

I disegni non sono molto dettagliati ma si riesce benissimo a capire l’ambientazione e ciò che provano i vari personaggi. Lo splatter abbonda quando serve ed è ben disegnato, non eccessivo.

Il prezzo per volume è di 5,90€. Non li vale data l’edizione.

Commento personale

Appena letto le prime pagine ho pensato alla solita storiella in cui Tokyo veniva distrutta e un salvatore, fanciullesco, risollevava le sorti della città (non avevo letto alcuna trama a riguardo). Invece mi ritrovo a leggere un qualcosa di, a mio parere, totalmente originale. Un carcere privatizzato??? Ma è una cosa sensazionale! La lettura e la storia, seppur apparentemente semplice, riesce a tener confuso il lettore. Infatti si finisce il primo volume con un espressione simile a questa: O.o

Finisco dicendo che almeno il primo volume va letto.


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.